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La nostra recensione

Shemale Game

Simulatore di nicchia con un editor di personaggi insolitamente completo per un titolo gratuito.

PC

Il nostro verdetto

7.3/10
Voto complessivo
Grafica7.5
Giocabilità7.2
Contenuti7.3
Usabilità7.1

Punti di forza

  • Editor di personaggi molto completo per un gratuito
  • Animazioni corrette
  • Senza carta di credito

Punti deboli

  • Pochi ambienti
  • Nessun VR

Shemale Game è un simulatore 3D dedicato ai personaggi trans, un registro che i simulatori generalisti trattano come categoria secondaria e che qui è il soggetto principale. Il titolo si distingue meno per il suo insieme di ambienti, che resta stretto, che per la profondità dell'editor dei personaggi e per la presenza di una modalità multigiocatore, due cose insolite a questo livello di offerta.

Una parola sul termine usato

Il nome del gioco riprende una contrazione di origine inglese, molto diffusa come etichetta di categoria nell'industria dell'intrattenimento per adulti e come termine di ricerca. Fuori da quel contesto è considerato dispregiativo da buona parte delle persone a cui si riferisce, che preferiscono "trans" o "transgender".

Usiamo qui il nome del gioco perché è quello con cui viene distribuito.

La precisazione non è ornamentale: ha una conseguenza pratica in un titolo che prevede una modalità multigiocatore. Gli scambi con gli altri giocatori funzionano meglio quando la questione di come ciascuno desidera essere chiamato viene risolta subito, e il gioco non prevede nulla per automatizzarla.

Che cosa propone il gioco

I personaggi centrali sono personaggi trans, dalle proporzioni volutamente esagerate, secondo la convenzione grafica del genere. Il giocatore impersona un avatar che appartiene per impostazione predefinita a quella categoria, ma il titolo ammette anche altre configurazioni: si può giocare un personaggio maschile o femminile, la costante essendo i personaggi che si incontrano.

Il gioco non segmenta il proprio pubblico per orientamento.

È un punto che lo distingue da buona parte dei simulatori di nicchia, quasi sempre costruiti attorno a un unico profilo di giocatore. Qui la personalizzazione interviene presto e copre sia l'avatar sia i partner, il che lascia diversi modi di affrontare il titolo senza mai cambiare gioco.

L'editor dei personaggi

È la vera qualità del titolo e il motivo principale per cui regge ancora il confronto. Le regolazioni coprono la morfologia, le proporzioni, il colore della pelle, l'acconciatura e l'insieme degli attributi fisici, con un livello di dettaglio che di solito si trova in produzioni ben più pesanti.

Un punto di attenzione, però, esiste.

A seconda delle scelte fatte all'inizio della partita, il personaggio può esservi assegnato automaticamente invece che composto liberamente. Conviene capire la sequenza delle prime schermate prima di confermare, altrimenti bisogna ricominciare per ottenere il risultato voluto. Non è documentato dentro il gioco, ed è proprio il tipo di attrito che costa una prima sessione.

Il rapporto tra gioco e contenuto per adulti

Il genere si divide in tre famiglie ed è utile sapere a quale si punta prima di scegliere un titolo. La prima bilancia una vera struttura di gioco, con missioni e oggetti da raccogliere, e scene che arrivano come tappe. La seconda riduce il contenuto per adulti a un tocco di atmosfera su un gioco per il resto convenzionale. La terza fa l'opposto e conserva del gioco solo lo stretto necessario.

Questo titolo si colloca nella prima famiglia, dalla parte dell'equilibrio.

In concreto c'è un avanzamento da seguire, obiettivi da raggiungere e ambienti da percorrere, e le scene si inseriscono come ricompensa. Per chi arriva dal videogioco commerciale è la formula più leggibile. Per chi cerca un accesso diretto ai contenuti, impone una deviazione.

Gli ambienti, principale limite

L'insieme degli ambienti è ridotto ed è il rimprovero più netto che si possa muovere al titolo. Gli universi proposti appartengono al fantasy, con i regni e i palazzi che ne conseguono, e risultano gradevoli; semplicemente non sono abbastanza numerosi per sostenere sessioni lunghe e ripetute.

Si esauriscono prima delle opzioni di personalizzazione.

Lo squilibrio si vede: si possono comporre decine di personaggi diversi e poi farli muovere in un numero ristretto di luoghi. Le animazioni, da parte loro, sono corrette senza essere notevoli e assolvono il loro compito senza staccarsi dalla media del genere.

Il confronto più eloquente è con un simulatore generalista.

Un titolo come il gioco di simulazione del sesso fonda quasi tutta la propria argomentazione sul volume: molti ambienti, molte situazioni, un editor corretto. Questo fa la scelta inversa e concentra lo sforzo sulla creazione dei personaggi. A seconda di ciò che cercate, entrambe le decisioni si difendono, ma conviene sapere quale state prendendo prima di registrarvi, perché i due titoli non deludono nello stesso punto.

La modalità multigiocatore

Il titolo consente di giocare con altre persone connesse, cosa che resta rara in un simulatore di nicchia. Le sessioni possono formarsi con giocatori sconosciuti oppure essere organizzate tra persone che già si conoscono.

È questa modalità a cambiare di più la natura dell'esercizio.

Un simulatore in solitaria si giudica sul catalogo e sull'editor; uno multigiocatore si giudica anche su ciò che gli altri ne fanno. Vale nel bene e nel male, e comporta l'accettazione di una quota di imprevisto che i titoli in solitaria non hanno. Va segnalato che non esiste una modalità di realtà virtuale: il gioco si gioca sullo schermo, su PC.

Vale la pena provarlo

Sì, se il registro è quello che cercate e se la personalizzazione conta più della varietà degli ambienti. L'editor è sopra a quanto propone la maggior parte dei titoli comparabili, e la modalità multigiocatore aggiunge una dimensione che pochi simulatori di nicchia offrono.

No, se volete molti ambienti, un avanzamento lungo o una modalità di realtà virtuale. Su questi tre punti il titolo resta indietro, e l'insieme degli ambienti non basterà a riempire sessioni lunghe e ripetute.

Si può giocare con altre persone?

Sì. Il titolo propone partite con altri giocatori connessi, formate a caso tra le connessioni oppure organizzate in anticipo tra giocatori che si conoscono.

Che cosa si può personalizzare?

La morfologia, le proporzioni, il colore della pelle, l'acconciatura e gli attributi fisici, sia per il vostro avatar sia per i personaggi incontrati. A seconda delle scelte iniziali, il personaggio può anche esservi assegnato automaticamente.

Serve un orientamento particolare per giocarci?

No. Il gioco ammette diverse configurazioni di avatar, maschile, femminile o trans, e non limita l'accesso ad alcun profilo di giocatore.

Esiste una modalità di realtà virtuale?

No. Il gioco si gioca sullo schermo, su PC, senza supporto per visori.

Quanti ambienti ci sono?

Pochi, ed è il limite principale del titolo. Gli ambienti appartengono al fantasy e sono curati, ma il loro numero ristretto contrasta con la ricchezza dell'editor dei personaggi.

Domande frequenti

Che voto ottiene Shemale Game?

Shemale Game ottiene 7.3 su 10, calcolato da quattro criteri ponderati: grafica 7.5, giocabilità 7.2, contenuti 7.3, usabilità 7.1.

Su quali piattaforme funziona Shemale Game?

Shemale Game funziona su PC.

Shemale Game è compatibile con i visori VR?

No, Shemale Game non offre una modalità di realtà virtuale.