Adult World 3D
La resa grafica più curata del confronto. Richiede una scheda dedicata recente e la modalità offline è limitata.
Il nostro verdetto
Punti di forza
- Resa grafica più riuscita del panel
- Illuminazione e materiali convincenti
- Aggiornamenti regolari
Punti deboli
- Scheda grafica dedicata obbligatoria
- Prezzo sopra la media
- Solo tre lingue
Adult World 3D è un simulatore di scene in tre dimensioni che funziona più come uno studio che come un gioco. Non c'è una storia da seguire, non ci sono livelli, non c'è contenuto da meritarsi: si costruiscono i personaggi, si sceglie una situazione dentro una libreria, si posiziona la telecamera e si avvia. Il titolo punta tutto sulla qualità dell'immagine e sul controllo dell'inquadratura, e accetta apertamente di lasciare da parte quasi tutto il resto.
Uno studio virtuale, non un racconto
Diversi simulatori del confronto agganciano i loro contenuti a una trama e distribuiscono le scene come ricompense. Questo fa l'opposto e apre il catalogo fin dall'inizio. Si arriva su una schermata di composizione, si regolano i personaggi, si sceglie la situazione, si gira. La conseguenza taglia in due sensi: l'accesso è immediato, cosa che piacerà a chi trova artificiale ogni sistema di progressione, ma nulla spinge a tornare una volta percorso il catalogo. Il gioco non fabbrica alcuna ragione per continuare, conta sulla voglia di comporre qualcos'altro.
È un modello che si giudica sulla ricchezza delle sue regolazioni, e su nient'altro.
La scommessa è tecnica prima ancora che editoriale. Ciò che il titolo vende è la fedeltà della resa, la tenuta dei materiali e dell'illuminazione, la precisione di quanto si può chiedere a una scena. A nostro giudizio è in effetti tra i più curati del panel su questo terreno, e il contrasto con i simulatori più datati, i cui modelli mostrano l'età, è netto. Resta però una valutazione di redazione, non una misurazione.
L'editor dei personaggi
L'editor è il primo modulo che si apre e occupa uno spazio proporzionale alla sua importanza. Dà accesso alla morfologia generale, alle proporzioni, al tono della pelle, alla pettinatura, ai tratti del viso e all'abbigliamento. Le combinazioni non sono bloccate: nulla impedisce di accostare parametri che il gioco non aveva previsto insieme, il che evita la sensazione di pescare da un elenco di modelli prefabbricati. I personaggi definiti in questo modo fanno da partner in tutte le scene composte in seguito.
Si regola moltissimo, ma si regolano apparenze, mai comportamenti.
È il limite dell'impianto ed è bene conoscerlo prima di cominciare. I personaggi non hanno personalità, né umore, né reazioni proprie: eseguono ciò che la scena prevede. Chi cerca una forma di interazione, di dialogo o di conseguenza alle proprie scelte qui non la troverà. L'editor produce comparse visivamente molto riuscite e del tutto inerti.
La composizione delle scene
Il catalogo delle situazioni sta in un'unica scheda, con una decina di posizioni e pratiche ad accesso diretto. Copre i registri più comuni del genere, tra cui la sodomia e le scene con più di due personaggi. Il gioco consente di aggiungere una seconda partner a una scena già avviata, il che apre anche le scene tra donne. Il passaggio da una situazione all'altra non obbliga a ripassare dalla creazione del personaggio.
Il conteggio reale è più modesto di quanto lasci intendere la promessa di un terreno di gioco illimitato.
Ciò che si compone sono varianti: le stesse sequenze, interpretate da personaggi diversi, in inquadrature diverse. Basta a riempire più sessioni e non basta a reggere nel tempo se ci si aspetta un catalogo che si arricchisce. Su questo punto preciso i simulatori costruiti attorno a una progressione mantengono un vantaggio, perché distribuiscono la scoperta invece di aprire tutto in una volta.
Il controllo della telecamera e la registrazione
È l'aspetto più riuscito del titolo e quello che meglio ne giustifica il posizionamento. La telecamera è libera: la si sposta attorno alla scena, la si avvicina a un punto preciso, si fa zoom, si cambia asse a sequenza avviata. Lo stesso segmento ripreso da tre posizioni diverse non produce lo stesso risultato, ed è qui che il giocatore smette di essere spettatore per diventare operatore. Pochi simulatori arrivano così lontano su questa regolazione.
Le sessioni possono inoltre essere registrate e riviste in seguito.
La funzione cambia il rapporto con il gioco: ne fa uno strumento di produzione di sequenze più che un semplice lettore di animazioni. Comporta anche una conseguenza pratica di cui è bene essere consapevoli, perché i file prodotti restano sulla macchina e diventano responsabilità di chi li conserva.
Su quali apparecchi gira
Il titolo funziona su computer, su telefono e su tablet, cosa che lo distingue nettamente dalla maggior parte del panel, ancora largamente legata al PC. L'interfaccia è stata pensata attorno a questo vincolo: resta sobria, con poche schermate e una gerarchia leggibile, e prenderci confidenza richiede minuti e non sessioni. Sono proposte tre lingue di interfaccia, sotto la media del genere, ed è il rimprovero principale che gli si può muovere sul piano dell'accessibilità.
Non esiste invece alcuna modalità multigiocatore né supporto per un visore di realtà virtuale.
Registrazione e condizioni di accesso
L'accesso passa dalla creazione di un account, e la registrazione in sé è gratuita. Prima dell'ingresso viene chiesta una conferma di maggiore età. Ciò che l'account apre senza costi non copre l'intero contenuto: il servizio funziona su un modello misto, in cui una parte di quanto proposto resta dietro un accesso a pagamento. La distinzione conta quando si confrontano i titoli del genere, perché diversi concorrenti presentano lo stesso schema sotto l'etichetta "gratuito".
Non pubblichiamo condizioni tariffarie, dato che cambiano troppo spesso per essere affidabili qui.
Vale la pena provarlo?
Sì, se la qualità dell'immagine è il vostro primo criterio e volete comporre le vostre inquadrature invece di subire quelle di un montaggio altrui. La libertà di telecamera, la registrazione delle sequenze e la disponibilità su telefono e tablet formano una combinazione che pochi titoli del confronto mettono insieme.
No, se vi aspettate una trama, una progressione, un catalogo che si arricchisce o un'interazione con i personaggi. Il titolo è uno strumento di messa in scena più che un gioco, e i suoi contenuti si percorrono in fretta.
Su quali apparecchi si può giocare?
Su computer, telefono e tablet. È uno dei pochi titoli del confronto a non limitarsi al PC, e l'interfaccia è stata semplificata di conseguenza per restare utilizzabile su uno schermo piccolo.
Bisogna pagare per registrarsi?
No, la creazione dell'account è gratuita e richiede una conferma di maggiore età. Una parte dei contenuti resta però dietro un accesso a pagamento: non è un gioco interamente gratuito.
Si può giocare con altre persone?
No. Non esiste alcuna modalità multigiocatore. Le scene con più personaggi ci sono, ma i partner vengono definiti nell'editor e gestiti dal gioco.
C'è una modalità di realtà virtuale?
No. Il titolo si gioca su schermo, senza supporto per visori, comprese le versioni per telefono e tablet.
Che cosa si può regolare in una scena?
I personaggi presenti e il loro aspetto, la situazione scelta nel catalogo e soprattutto l'inquadratura: posizione della telecamera, distanza, angolo e zoom, modificabili durante la sequenza.
Domande frequenti
Che voto ottiene Adult World 3D?
Adult World 3D ottiene 8.1 su 10, calcolato da quattro criteri ponderati: grafica 9.3, giocabilità 7.9, contenuti 7.8, usabilità 7.4.
Su quali piattaforme funziona Adult World 3D?
Adult World 3D funziona su PC · Mobile · Tablet.
Adult World 3D è compatibile con i visori VR?
No, Adult World 3D non offre una modalità di realtà virtuale.