Parodia Assassin's Creed
Ambientazioni storiche e meccaniche stealth conservate. Gli scenari più vari tra le parodie.
Il nostro verdetto
Punti di forza
- Scenari più vari del gruppo
- Meccaniche stealth conservate
- Gratuito
Punti deboli
- Controlli da assimilare
- Interfaccia datata
- Nessun multigiocatore
Assassin's Creed Orgies appartiene al ramo delle parodie del gioco per adulti: titoli che prendono l'ambientazione, i codici visivi e una parte delle meccaniche di una serie nota, e su quella base innestano il proprio scenario. Qui la fonte è una saga storica stealth, e il prestito va più lontano di quanto le parodie tentino di solito. Il gioco gira nel browser, non installa nulla e si apre su un antico Egitto che rimanda con chiarezza all'originale. Questa recensione racconta che cosa conserva davvero, che cosa lascia per strada e a chi si rivolge.
Parodia, in questo contesto, non significa presa in giro. Significa scorciatoia.
Che cosa prende in prestito la parodia
Le parodie di videogiochi sono ormai una categoria a sé, e le migliori fanno qualcosa di più che riutilizzare un nome. La parodia di Apex Legends conserva la struttura ad arena della fonte; quella di Fortnite ne conserva il ritmo a round. Assassin's Creed Orgies applica lo stesso metodo a una cornice storica, che si rivela l'esercizio più impegnativo: un'arena può essere astratta, un'epoca no.
Il vantaggio è che il gioco non deve mai spiegare dove ti trovi.
L'antico Egitto come ambientazione
È qui che il titolo si guadagna il posto nel confronto. Gli scenari sono i più vari fra tutte le parodie testate: interni ed esterni si alternano, la scala cambia da una sequenza all'altra e l'illuminazione è trattata come un elemento deliberato, non come un'impostazione predefinita. La luce del sole modella la pelle e la pietra, e il contrasto fra gli interni in ombra e il terreno aperto dà a ogni luogo un carattere proprio. La maggior parte delle parodie si accontenta di uno o due fondali intercambiabili che potrebbero appartenere a qualsiasi epoca e a qualsiasi storia. Questa no, e la differenza si vede già nelle prime sequenze, prima ancora che entri in gioco il contenuto per adulti.
La coerenza regge per tutta la sessione, cosa meno comune di quanto sembri.
Meccaniche stealth, conservate e semplificate
La struttura dell'originale sopravvive in forma ridotta. Interpreti un investigatore che percorre la regione, e la progressione alterna spostamenti, incontri e sequenze per adulti. Il vocabolario dello stealth c'è: avvicinamento, posizione, tempismo. Quello che è sparito è la profondità. Non esiste un sistema di individuazione degno di questo nome, non c'è un vero stato di fallimento e non c'è penalità per un avvicinamento maldestro.
Le missioni si riducono a tre tipi ricorrenti:
- ottenere informazioni da un contatto;
- interrogare una prigioniera;
- una sequenza di riposo fra un incarico e l'altro.
Il ciclo è tutto qui, e si ripete.
La progressione funziona per grado. Avanzare sblocca personaggi e luoghi nuovi, non meccaniche nuove, quindi il gioco si allarga invece di approfondirsi. Chi si aspetta i sistemi della serie di origine lo troverà povero; chi vuole l'ambientazione senza la curva di difficoltà lo troverà adeguato.
Il cast, e che cosa cambia il grado
Il gioco propone un cast e non un avatar: scegli fra personaggi già scritti, ognuno con il proprio aspetto e il proprio carattere, e non c'è un editor per costruirne uno tuo. È una scelta strutturale, e mette questo titolo dalla parte opposta rispetto ai simulatori del confronto, dove la creazione del personaggio è l'attività principale. Qui erediti un cast e lo percorri.
Il grado è l'unica porta.
Salire di grado rende disponibili altri personaggi e apre luoghi che all'inizio erano chiusi, ed è questo a dare al gioco la sua sensazione di avanzamento. È una forma povera di progressione, perché nulla del modo di giocare cambia davvero, ma basta a tenere in piedi una sessione e spiega perché gli scenari sembrano più vari quanto più tempo ci si passa.
Grafica e sonoro
La modellazione dei personaggi è l'aspetto tecnico più solido. I corpi sono costruiti con più cura di quanta la categoria ne conceda di solito, e i modelli reggono il primo piano senza l'appiattimento che tradisce quasi tutte le parodie. Modelli maschili e femminili hanno ricevuto lo stesso trattamento, cosa non sempre scontata. L'interfaccia intorno, al contrario, è invecchiata male: i menu sono stretti, la tipografia è datata e l'impaginazione dà per scontato uno schermo da scrivania anche se il gioco si può usare dal telefono.
Il sonoro è gestito meglio del previsto, ed è un aspetto che in questa categoria viene quasi sempre sacrificato per primo. Effetti ambientali, voci e una colonna sonora coerente con l'epoca sono mixati con una certa cura, e la cuffia fa una differenza reale. È una delle poche parodie in cui togliere l'audio degrada l'esperienza in modo percepibile.
Come si accede
L'accesso è gratuito e non c'è nulla da scaricare. Confermi di essere maggiorenne, crei un account e il gioco si carica dal server nel browser. Funziona su computer, telefono e tablet, e l'interfaccia è disponibile in cinque lingue.
C'è un'impostazione che conviene guardare prima di cominciare. Il gioco chiede di scegliere l'intensità del contenuto per adulti, su una scala che va da moderato a esplicito, e quella scelta condiziona l'intera sessione e non le singole scene. Si può cambiare in seguito, ma farlo azzera alcune delle sequenze già sbloccate, quindi conviene sceglierla bene subito.
Non c'è multigiocatore, e non ne viene annunciato.
Un account gratuito non apre tutto. Una parte del catalogo, insieme ai titoli affini dello stesso sviluppatore, resta dietro un livello a pagamento, e il gioco non è particolarmente discreto nello spingerti da quella parte. La versione libera basta per giudicare il gioco, che è il punto che conta qui, ma non è il gioco completo e non andrebbe presentata come tale.
Vale la pena provarlo?
Sì, se quello che attira è l'ambientazione. La direzione artistica è l'argomento migliore di questa parodia, e gli ambienti egizi valgono il tempo speso. I controlli hanno bisogno di una sessione per assestarsi e l'interfaccia darà fastidio a chi arriva da titoli più recenti, ma nessuna delle due cose è squalificante.
No, se cerchi le meccaniche della serie di origine. Quello che sopravvive qui è l'atmosfera, non i sistemi. Con quell'aspettativa il gioco delude, e in fretta.
Domande frequenti
Che voto ottiene Parodia Assassin's Creed?
Parodia Assassin's Creed ottiene 7.4 su 10, calcolato da quattro criteri ponderati: grafica 7.8, giocabilità 7.4, contenuti 7.3, usabilità 7.1.
Su quali piattaforme funziona Parodia Assassin's Creed?
Parodia Assassin's Creed funziona su PC · Browser · Mobile · Tablet.
Parodia Assassin's Creed è compatibile con i visori VR?
No, Parodia Assassin's Creed non offre una modalità di realtà virtuale.